Clamoroso: il Paternò si ritira dal campionato di serie A ma non è stato ancora chiarito dalla FIBS se i play out saranno cancellati o meno…

La Commissione organizzazione Gare della FIBS ha reso noto in queste ore che il Paternò si è ritirato dal campionato e specifica esclusivamente che le formazioni del girone G che avrebbe dovuto incontrarla osserveranno un turno di riposo.
Ovviamente non conosciamo le ragioni del ritiro della formazione isolana, anche se immaginiamo che, come quasi sempre succede in questi casi, abbia contribuito il fattore economico legato ai costi già sostenuti e da sostenere per le tante trasferte in continente, forse anche abbinato al fatto che la classifica attuale della squadra, con una sola vittoria all’attivo, rende elevatissima la probabilità di dover disputare i play out con conseguente rischio retrocessione pari al 50%.
Nel comunicato della Federazione, però, NON si specifica invece quanto ci sembrerebbe scontato e cioè che a questo punto non saranno più necessari i play out per la retrocessione di una unica squadra alle serie B poichè essa è già stata individuata. Per la precisione, in realtà, se vorrà proseguire a fare attività, il Paternò dovrà iniziare dalla Serie C e quindi nessuna squadra dovrà tecnicamente retrocedere in serie B. Dovrà però essere deciso come eventualmente aumentare di una unità le promozioni dalla serie B alla serie A per colmare il vuoto aperto dalle mancanza di una retrocessione e mantenere invariato il numero di squadre in questa categoria (ammesso che lo si desideri).
Prima di passare dall’ipotesi personale di cancellazione dei play offs ad un fatto certo come quello di una nuova formula decisa in corsa, attendiamo di ricevere dalla COG i chiarimenti che abbiamo richiesto. L’eventuale mantenimento dei play out non sarebbe però a nostro avviso nè logico, nè accettabile dal punto di vista sportivo ed anche regolamentare.
Se i play out dovessero essere cancellati, valutiamo che le gare residue da disputarsi nella poule salvezza manterrebbero come scopo reale solo quello della soddisfazione della vittoria di giornata, del miglior piazzamento possibile da meritare nella classifica finale (anche se privo di conseguenze concrete). Chi lo vorrà, invece, potrà eventualmente decidere di puntare più massicciamente sui propri atleti più giovani per farli crescere maggiormente sacrificando forse un pò il risultato.
Vi terremo informati dei prossimi sviluppi.